PROGETTO FINANZIATO DA GAL “Fermano Leader”
MISURA 19.2 - SOTTOMISURA 19.2.6.2.A AIUTI ALL’AVVIAMENTO DI ATTIVITÀ IMPRENDITORIALI PER ATTIVITÀ EXTRA-AGRICOLE

I makers spaziano dall’artigianato più tradizionale all’elettronica, utilizzano strumenti digitali, file di progetto standard per prodotti da realizzare in azienda o inviare a service di produzione per produrre qualsiasi quantità desiderata.

L’artigiano quindi oggi si trova davanti a una sfida: cogliere l’opportunità offerta dalle nuove tecnologie e dal nuovo modo di intendere la produzione e rinnovarsi, ripensarsi in modo da integrare tutto ciò che lo contraddistingue con le tecnologie più all’avanguardia.

Le nuove tecnologie e i nuovi strumenti vanno ad affiancarsi e a fondersi con la manifattura tradizionale, ma non la sostituiscono. Una combinazione tra manifattura fondata sul sapere artigianale e una manifattura di tipo digitale sembra quasi un paradosso, ma analizzando il significato e le caratteristiche di entrambe, si evince che tutte e due le tipologie di produzione mirano allo stesso risultato. L’artigianato made in Italy, infatti, è da sempre sinonimo di qualità, innovazione, varietà, reattività al mercato, originalità. Si distingue nel mondo per un alto livello di personalizzazione, per l’offerta di prodotti in contrasto con la standardizzazione e la diffusa globalizzazione e omogeneizzazione dei gusti e delle preferenze, per la possibilità di realizzare piccole serie o pezzi unici. Il tutto ascoltando il cliente, esigente e colto, e cercando di costruire un oggetto che risponda perfettamente alle sue richieste. Ciò avviene da sempre nelle cosiddette quattro A della manifattura italiana, che rappresentano i pliastri del made in Italy: il settore alimentare, il comparto abbigliamento-moda, l’arredo-casa e infine l’automazione-meccanica. Non deve stupire, dunque, che tutto ciò che rappresenta il made in Italy a livello di produzione abbia molto in comune con quello che viene definito digital manufacturing. La manifattura digitale, infatti, grazie alle tecnologie che impiega, è in grado di fornire delle produzioni molto limitate, delle piccole serie e addirittura dei pezzi unici. Non solo è in grado di farlo, anzi, lo fa in modo economicamente vantaggioso.

Proprio a fronte di una competizione sempre più spietata, è necessario trasformare il “saper fare” in “far sapere”. Il vero fattore del cambiamento è la domanda, che oggi reclama – a ragione – di sapere che storia c’è dietro un oggetto e un servizio. Oggi, il racconto è parte integrante del valore di un bene. Senza una storia è difficile immaginare di differenziare alcunché .

Il mondo si aspetta che chi fa, racconti chi è, come lavora, da dove trae ispirazione, qual è la cultura che accompagna la sua carriera e che determinerà le sue scelte tecniche e di design. Questo pare essere il complemento necessario per offrire e vendere prodotti sofisticati e di qualità, soprattutto a chi non ha ancora imparato che cosa significa Italia e Made in Italy

I sistemi di stampa 3D non si collocano in antagonismo con “gli antichi mestieri” ma sono in grado di realizzare il design esatto di un prodotto in breve tempo, con capacità innovative e innalzando il livello della prototipazione funzionale e diretta.

La stampante per la prototipazione rapida fornisce una buona imitazione dei vari componenti e del prodotto finale, può essere caricata in fibra simile alla finitura finale dello stesso, fornendo una buona ottimizzazione del progetto e abbreviando i tempi di realizzazione dei “campioni”.

artigiani digitali - story

artigiani digitali - 3d

I sistemi di stampa 3D permettono di abbattere l’elevatissimo costo per la creazione dei prototipi fino ad un livello leggermente superiore a quello dell’oggetto prodotto in serie, con risparmi di tempo e di lavorazione molto significativi. Si può così sperimentare più liberamente il design e la funzionalità del prodotto, non essendo vincolati a costi estremamente elevati per la creazione dei prototipi. La rivoluzione che può essere messa in atto all'interno del processo produttivo è importante e significativa, e i benefici derivanti possono portare ad importanti vantaggi competitivi.

La possibile integrazione della stampa 3D con il cloud computing, grazie alla virtualità dei modelli 3D e alla ubiquità della rete internet, può sicuramente portare delle rivoluzioni in ambito aziendale. Sia che venga utilizzata per produrre gli oggetti, sia che venga utilizzata per la prototipazione, l’appoggio su una infrastruttura cloud permette di rendere ovunque disponibili i modelli con livelli di sicurezza e di riservatezza elevati.

Inoltre consente di dare risalto al lavoro intellettuale, alla creatività e all'originalità. Nella creazioni di soluzioni nuove ed originali la stampa 3D può fare accrescere il valore dei prodotti e usata nella maniera adeguata, dare importanza al lavoro intellettuale ed esaltare il Made in Italy.